Green New Deal

pannelli solari

"I want the Green deal to become Europe's trademark". In this way Ursula von der Leyen, new president of the European Commission, put this ambitious plan at the center of the program for the next legislature. "Its focus is our commitment to become the world's first neutral climate continent. It is also a long-term economic goal: those who act first, and quickly, will seize the opportunities arising from the ecological transition. I want Europe to be the leader, I want it to export knowledge, technologies and good practices ".

The European Green New deal incorporates a vision of European social and sustainable democracy that does not separate the problem of climate from society and that aims at an ecological transformation, both inside and outside European borders, that is fair, right and founded in science. The term "New deal" refers to a turning point, literally a "new course" to be undertaken with strength and courage. The term obviously refers to economic and social reform proposed by the American President Franklin Delano Roosevelt between 1933 and 1937 when the country suffered the labors of the great depression. And if it is true that the New deal will guarantee a set of expansive policies, climate change also requires a new plan and a new ecological social agreement between citizens and Companies. Sustainability, civil sense, social equality and circular economy are the three fundamental ingredients of this ambitious and avant-garde recipe.

La delega speciale al Green deal europeo è stata affidata al primo vicepresidente esecutivo per importanza, il laburista olandese Frans Timmermans. Politico di lungo corso, sia in patria che all’Ue, già vicepresidente della Commissione Juncker ed ex candidato alla presidenza della Commissione Ue per i socialisti&democratici alle ultime elezioni europee, coordinerà le attività per il Green deal europeo e gestirà la politica di Azione per il clima. L’unico possibile ostacolo al roseo, o meglio “verde”, scenario del New Deal è rappresentato dalle altre caselle ambientali della commissione. Se è vero che il Green deal europeo è stato affidato a un esponente “forte” come Timmermans (per il quale però non si può certo parlare di novità e cambiamento) è anche vero che i commissari “ambientali” vengono da Paesi dell’est Europa che non hanno mai brillato – anzi – per le loro politiche ambientali. Uno su tutti? il lituano Virginijus Sinkevičius, attuale ministro dell’Economia e dell’innovazione, giovanissimo (28 anni), ma con un profilo preoccupante. Fa parte di un ambiguo partito ambientalista di destra (Partito dei contadini e dei verdi della Lituania), e non nasconde di essere un fan di un noto negazionista climatico come il presidente statunitense Donald Trump.

Dalla nostra, noi di Earthfront, siamo impazienti di capire come e in quali tempi si intraprenderanno le misure necessarie per far diventare il nostro continente l’avanguardia verde del mondo. W il Green New Deal, W L’Europa.