Il problema della plastica

La plastica ricopre oltre il 90% dei danni provocati dai nostri rifiuti alla fauna selvatica marina: su scala globale minaccia circa 700 specie marine e il 17% di queste sono state etichettate dal IUCN (International Union for Conservation of Nature) come “minacciate” o “in pericolo critico di estinzione”.

Ogni anno circa 8 milioni di tonnellate di plastica imperversano nei mari e negli oceani e circa 4 milioni di tonnellate provengono esclusivamente dai fiumi; raggiunti gli oceani, enormi quantità di plastica sono costantemente esposte alla luce solare che con il passare del tempo porta alla decomposizione del materiale in frammenti di piccole dimensioni, le microplastiche. Con il termine microplastica si fa riferimento a frammenti plastici di dimensioni inferiori a 5 mm, spesso invisibili ad occhio nudo e perciò impossibili da recuperare e da smaltire. Il loro destino è quello di rimanere in sospensione nelle acque o di depositarsi sul fondale causando danni irreparabili all’ecosistema.

Grosse quantità di microplastica vengono ingerite sistematicamente dalla fauna acquatica mettendo a rischio la vita di numerose specie; solo nel Mediterraneo se ne contano 134 tra pesci, tartarughe e uccelli marini. Se poi si considera che alcune di queste finiscono puntualmente nei nostri piatti e che frammenti di dimensioni estremamente ridotte di microplastica non vengono filtrati dai rubinetti presenti nelle nostre abitazioni non si fatica a credere che la plastica sia entrata a tutti gli effetti nella nostra catena alimentare.

Tale quadro si complica incredibilmente se si pensa che la produzione annuale di plastica nel mondo è in costante aumento e che più plastica prodotta significa banalmente più plastica dispersa nell’ambiente da dover smaltire.

700

Specie Marine a Rischio Su Scala Globale

4 MLN

Di Tonnellate Di Plastica Provenienti Dai Fiumi

91%

Della Plastica Non è Riciclata

134

Specie a Rischio Nel Mediterraneo

V Edizione Premio “Unirsi per l’impresa”: vince Earthfront

Siamo orgogliosi di annunciare che Earthfront è la vincitrice della V Edizione del Premio “Unirsi per l’Impresa”, per la categoria Premio Speciale Regione Lazio. Di fronte a una prestigiosissima giuria, il nostro progetto “Adaptive Guardian Technology" ha superato un’agguerrita concorrenza aggiudicandosi l’accesso al percorso Go to Market per lo sviluppo d’impresa, comprensivo di specifiche consulenze specialistiche, altri tipi di servizi volti ad accelerare la crescita dell’impresa nel difficile periodo di startup e il prestigio che deriva da una vittoria in un palcoscenico così importante.
Continua a leggere..

La soluzione

L' "Adaptive Guardian Technology" è un prodotto brevettato a livello europeo da Earthfront Srl e rappresenta la frontiera della tecnica nell'ambito del recupero e trattamento di macroplastiche e microplastiche , galleggianti e sospese, presenti nei corsi d'acqua. L'adattabilità del macchinario è resa manifesta dalla possibilità di operare su ogni tipo di terreno e su qualsiasi genere di corso d'acqua identificabile per fondale, portata e dimensioni.

Scopri il Guardian
premio impresa ambiente

Earthfront ottiene la Menzione Speciale al Premio Impresa Ambiente - VII Edizione

La Giuria ha ritenuto meritevole di Menzione Speciale nella categoria Miglior prodotto o servizio l’azienda romana Earthfront S.r.l. per il progetto “Adaptive Guardian Technology”.

vince EarthFront

V Edizione Premio “Unirsi per l’impresa”: vince Earthfront!

Siamo orgogliosi di annunciare che Earthfront è la vincitrice della V Edizione del Premio “Unirsi per l’Impresa”, per la categoria Premio Speciale Regione Lazio.

palazzo berlaymont, sede della commissione europea

Il Def E La EarthFront: L'Italia Green Aspetta l'Ok Di Bruxelles.

Sarà analizzato in questi giorni a Bruxelles il Def (Documento di Economia e Finanza) a cui ha frettolosamente lavorato il neo governo giallo-rosso nelle ultime settimane.

Non perderti nulla di importante
Iscriviti alla nostra newsletter