Il Def E La EarthFront: L'Italia Green Aspetta l'Ok Di Bruxelles.

palazzo berlaymont, sede della commissione europea

Sarà analizzato in questi giorni a Bruxelles il Def (Documento di Economia e Finanza) a cui ha frettolosamente lavorato il neo governo giallo-rosso nelle ultime settimane. Al netto di alcune strette per disinnestare il fantomatico innalzamento dell’ Iva, nel Def c’è largo spazio per gli “investimenti verdi”.

Nel Documento, oltre ai rincari sul fumo e a sostanziali aperture alle energie rinnovabili, appare per la prima volta la “plastic tax”. Si tratta di una tassa su imballaggi e contenitori di plastica, misura che si affiancherebbe agli incentivi per i prodotti sfusi già previsti dal dl Clima. La plastic tax e le altre misure presenti nel Def si inseriscono nella scia del Decreto clima approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 10 ottobre. Nel dl Clima si prevedono incentivi per la mobilità urbana, per la rottamazione delle vetture classe euro 3, fondi destinati ai Comuni per l'ammodernamento del trasporto scolastico e per la creazione di foreste urbane.

Secondo il Corriere della Sera tra fondi europei, cofinanziamenti e stanziamenti vari solo nel 2020 circa 5 miliardi verranno destinati alle spese green e alla riqualificazione sostenibile delle nostre infrastrutture. In particolare nei prossimi 15 anni saranno stanziati oltre 56 miliardi e gran parte di questi proverrà proprio dalle casse di Bruxelles. Insomma, l’Europa ha tracciato la strada. Ai paesi membri il compito di seguirla con forza. Nel manifesto del Green New Deal europeo l’appello alla svolta è rivolto agli esecutivi ma è chiaro che le diverse azioni governative dovranno coinvolgere trasversalmente i vari strati della società civile. In questa nuova dialettica il mondo dell’imprenditoria e delle start up sarà necessariamente primo interlocutore.

europa

La nostra start up Earthfront Srl ha da poco sottoposto il Progetto Adaptive Guardian Technology alla commissione europea attraverso il Programma H2020 EIC-SME Instrument Phase 2. Ottenere il finanziamento richiesto sarebbe risolutivo ai fini della creazione di un ambiente di lavoro ottimale per la realizzazione e l’installazione di tre prototipi dell'Adaptive Guardian Technology sui corsi d'acqua più inquinati su base nazionale. L’obbiettivo è quello di accrescere il contenuto tecnologico del prototipo per raggiungere il Livello di Maturità Tecnologica(TRL) 8, livello valido per la certificazione definitiva e per la successiva commercializzazione sul mercato nazionale ed europeo.

La nostra collaborazione con IFEL-ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) sarà fondamentale per lo sviluppo del progetto. Come specificato nella lettera di interesse sottoscritta dal Presidente dell'ANCI Antonio Decaro, l’associazione organizzerà periodicamente degli incontri con le pubbliche amministrazioni per aggiornarle sullo sviluppo della nostra tecnologia. Ma il supporto di IFEL-ANCI andrà oltre; l’associazione offrirà il servizio formativo degli agenti di commercio per specializzarli nell'interlocuzione con le pubbliche amministrazioni, massimizzando così le possibilità di vendita durante le future attività di Earthfront Srl.